• Milano-Torino: ottimo sesto posto

    Milano-Torino: ottimo sesto posto

    Ieri si è tenuta la più antica gara del calendario ciclistico italiano, la Milano-Torino che vanta questo primato poiché la prima edizione risale al 1876. Oggi la Milano-Torino rientra tra le classiche italiane organizzate da Rcs mantenendo la sua caratteristica principale data dalla selettività del percorso. La sede di partenza per questa edizione è stata il comune San Giuliano Milanese, il percorso di 186 km si snodava nell’alta Lombardia e Monferrato per poi arrivare all’inizio della città di Torino dove si trova la salita che conduce alla Basilica di Superga, salita con pendenze massime del 14% da ripetere due volte nel circuito finale.

    La corsa è iniziata subito con la tipica fuga di giornata che ha preso piede fin dal km 8, del tentativo facevano parte 6 corridori: Luca Chirico (Bardiani – CSF), Alessandro Malaguti (NIPPO – Fantini), Samuele Conti (Southeast) e Kevin Lefrancois (Team Novo Nordisk), Daniel Teklehaymanot (MTN – Qhubeka). Il vantaggio massimo è di 4.30 ma dal km al 50 al km 28 grazie all’impulso del team Movistar e del team Astana il vantaggio si azzera e il gruppo torna compatto. Al primo passaggio sulla salita del colle Superga ci sono i primi tentativi di allungo,alcuni neutralizzati da Paolo Tirarono (Astana),altri portano alla formazione di un gruppetto comprendente Alexis Vuillermoz (Ag2r La Mondiale), Daniel Moreno (Katusha) e Diego Rosa (Astana), ma tra loro non c’è  accordo e vengono ripresi dal gruppo dei migliori (di cui fa parte anche Damiano Cunego, sempre nelle prime posizioni in tutti i momenti più importanti della gara) trainato da Chris Anker Sorensen (Tinkoff – Saxo). Vuillermoz tenta di nuovo l’allungo ma non riesce a fare la differenza e alle sue spalle parte Rosa,mancano 2,5 km al traguardo e la sua azione è quella decisiva,alle sue spalle solo Poels e successivamente Majka provano a ricucire senza successo, Diego Rosa vince in solitaria,Poels viene raggiunto da Majka che arriverà secondo  a 16” e riassorbito dai pochi corridori rimasti nel gruppo dei migliori, terzo Fabio Aru a 18”.

    Ottima prova per Damiano Cunego che arriva in sesta posizione a 32 secondi. Una bella prestazione in continuità con quanto ha dimostrato anche alla Tre Valli Varesine. Da sottolineare che Damiano Cunego è stato l’unico atleta di una squadra professional (Team Nippo-Vini Fantini) ad arrivare nei primi 10 in un ordine di arrivo in cui hanno primeggiato le squadre World tour.

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