• GP NOBILI

    GP NOBILI

    Sulle meravigliose sponde del Lago Maggiore si è corso oggi il Gran Premio Nobili Rubinetterie, arrivato ormai alla 18ª edizione.  Gara istituita nel 1997 e inclusa nel calendario UCI Europe tour, che vede proprio in Cunego il maggior detentore di vittorie, due, rispettivamente nel 2004 e 2005.

    Al via, sotto un cielo parzialmente nuvoloso, atleti di spicco tra cui Cancellara e Valverde, che sfruttano l’appuntamento per preparare al meglio la Milano-San Remo di domenica.  Percorso fedele a quello degli ultimi due anni, con la tradizionale partenza dallo stabilimento Nobili Rubinetterie di Suno alle ore 11:00 e l’arrivo, dopo 187km di gara, sul lungolago di Stresa.  Tracciato non troppo impegnativo, che dopo 52km pianeggianti prevede il passaggio sulle sponde del lago d’Orta e del Lago Maggiore, per poi portare i corridori in un circuito da ripetere due volte, dove si trova l’unica fatica di giornata, la salita di Massino Visconti, 3,5km con picchi al 13%, prima di altri 25km pianeggianti che si concludono ad Arona, sede dell’arrivo.  Gara molto veloce fin da subito, come testimoniano i 50km/h di media registrati nella prima parte, che si sblocca al km 86 quando un gruppo di 27 corridori, tra cui Stacchiotti a Malaguti, decide di attaccare.  Il gruppo, tirato dagli uomini della AG2R e Movistar, non si scompone e concede ai fuggitivi un vantaggio massimo di soli 3 minuti e 10 secondi.  La situazione si vivacizza sul primo passaggio della salita di Massino Visconti, quando 7 fuggitivi si staccano dai compagni di fuga per tentare la fortuna.

    Sul secondo passaggio della salita il gruppo termina l’inseguimento, tornando compatto.  Da questo momento inizia una serie di attacchi, tra cui quello di Valverde e Rebellin, seguiti da Cunego, Gasparotto e Reda, i quali vengono però ripresi prontamente dagli inseguitori.  Il duo al comando resiste fino a 7km dall’arrivo, quando deve alzare bandiera bianca e arrendersi al gruppo.  La gara si risolve con una volata a ranghi compatti che vede vincitore Giacomo Nizzolo, bravo a precedere Ponzi e Haller al fotofinish.

    Cunego ha corso una gara intelligente, sempre ben coperto in gruppo fino al momento dell’attacco personale sul secondo passaggio della tosta salita di Massino Visconti, dove, però, è stato subito ripreso dai contrattaccanti.  Ora l’appuntamento è fissato per la Settimana Internazionale Coppi & Bartali, gara a tappe in cui Damiano ha sempre ben figurato.

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