• GP LUGANO

    GP LUGANO

    Domenica 28 febbraio si è corso il Gp Lugano, corsa giunta alla sua 70a edizione. Il percorso, immutato rispetto allo scorso anno, prevedeva un circuito da ripetere 5 volte con l’aggiunta di mezzo giro a inizio gara per un totale di 184,9 km con un dislivello complessivo di 2500 m.

    La fuga di giornata prende il via al km 37 grazie all’azione di  Serghei Tvetcov (Androni Sidermec) e Artem Nych (Gazprom Rusvelo) ai quali prova ad accodarsi anche David Tanner (Iam Cycling) senza successo. Nel frattempo il gruppo dietro si spezza in due tronconi tornando compatto al km 50. Al km 100 attaccano rientrando sui due fuggitivi Fabian Wegmann e Linus Gerdemann (Stolting Service Group), che sarà poi protagonista di una caduta così il terzetto di testa non riesce più a dare impulso all’azione e il gruppo torna compatto quando mancano 50 km all’arrivo. La corsa si accende all’ultimo passaggio sul traguardo posto sul lungolago di Lugano, quando attaccano Omar Fraile (Dimension Data) e Diego Ulissi (Lampre Merida). Damiano Cunego li raggiunge immediatamente insieme a Pantano (Iam cycling) e Pirazzi (Bardiani-Csf). I 5 provano a portare avanti l’azione ma non essendoci accordo vengono ripresi. Ai -9km dal traguardo prova di nuovo l’attacco Diego Ulissi a cui si unisce il compagno Roberto Ferrari seguito da Sonny Colbrelli (Bardiani – CSF), Andrei Solomennikov (Gazprom – Ruscello) e Pantano. Il quintetto guadagna secondi nei confronti del gruppo ormai spezzato dalla forte selezione e arriva a giocarsi la vittoria. Ada avere la meglio in volata è Sonny Colbrelli davanti a Ulissi e Ferrari, quarto posto per Solomennikov e quinto per Pantano.

    Damiano Cunego, autore di un’altra prova all’attacco dopo la bella prestazione al  Trofeo Laigueglia, giunge al traguardo in sesta posizione a soli 4 secondi dimostrando di nuovo una condizione in crescita e una forte propensione alle giornate segnate dal forte maltempo come quella di ieri.

    credits Bettiniphoto

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