• Clavicola rotta, Giro addio

    Clavicola rotta, Giro addio

    La sfortuna si abbatte di nuovo sul Team Nippo Vini Fantini al Giro d’Italia e questa volta a farne le spese è Damiano Cunego. Proprio mentre il campione veronese stava vivendo uno dei momenti migliori di questa edizione della Corsa Rosa, protagonista della fuga che stava animando la 18esima tappa (Melide-Verbania) che lo vedeva tra i favoriti, è rimasto coinvolto in una caduta. A terra anche Ferrari della Lampre-Merida, ma mentre quest’ultimo riusciva a risalire in bici, Damiano dolorante si vedeva costretto al ritiro. I successivi accertamenti a cui il capitano degli Orange Blue si è sottoposto all’Ospedale di Gallarate, hanno confermato quanto si sospettava: frattura pluriframmentaria alla clavicola destra, escluso invece il trauma cranico. Dimesso in serata, Cunego sarà operato domani a Verona dall’équipe medica del primario di traumatologia Professor Andrea Scagli. La famiglia di Damiano ringrazia il dottor Biban per l’aiuto e l’assistenza ricevuti.

    Le dichiarazioni del Team Nippo Vini Fantini

    Francesco Pelosi, general manager del team: “In questo Giro d’Italia insieme a tanti giovani importanti che stanno dimostrando tutto il loro talento, avevamo un capitano unico e un grande leader morale. Dopo aver perso Daniele Colli nel suo momento migliore in termini di forma e prestazioni, oggi era il grande giorno di Damiano, il nostro capitano, caduto mentre era all’attacco di una tappa adatta alle sue caratteristiche. Damiano e il team ci tengono a ringraziare la prontezza e l’operatività del dott. Tredici e di tutta l’unità mobile del Giro, sempre reattivi e professionali nel primo supporto ai corridori. Ora c’è grandissima amarezza e ci stringiamo intorno al nostro capitano più che mai, per riaverlo di nuovo in sella insieme al team il prima possibile”.

    Stefano Giuliani, direttore sportivo del team: “La sfortuna ci perseguita in questo Giro. Oggi puntavamo dichiaratamente a fare bene e a una vittoria di tappa con il nostro capitano, non serve nascondersi. Damiano è un ragazzo e un capitano modello e non si meritava davvero di finire così questo Giro. Lo ha concluso attaccando, cercando la vittoria. Ma insieme ci prenderemo tutte le rivincite, già in questa stagione, può starne certo”.

2Comments
  • Posted by jan en zwaantje westra on 29 maggio 2015 at 08:39

    Auguriamo tutto bene per il futuro e esperiamo sei in bici mulo presto. Saluti da tifosi da olanda

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  • Posted by mirco on 4 giugno 2015 at 07:21

    Ti auguro una pronta risalita in bicicletta per dimostrare ancora una volta il Tuo grande Carisma e Forza. Umile capitano nonotante il Tuo palmares, sei sempre il n°1

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