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  • Giro del Trentino

    Giro del Trentino

    Bilancio positivo per il Giro del Trentino di Damiano Cunego.

    Dal 21 al 24 aprile Damiano Cunego e i suoi compagni del team Nippo-Vini Fantini hanno partecipato al Giro del Trentino-Trofeo Melinda, gara ormai storica che è entrata nel patrimonio del ciclismo italiano e internazionale.

    La prima tappa prevedeva la tradizionale cronosquadre da Riva del Garda ad Arco, 13 km lungo lo splendido scenario della sponda trentina del Lago di Garda, vinta dal team Bora Argon di Cesare Benedetti con il Team Nippo-Vini Fantini che ha terminato la prova in nona posizione a 31 secondi dalla squadra vincitrice.

    crono sito Dami

    La seconda tappa da Dro a Brentonico, presentava un percorso particolarmente adatto agli scalatori con la salita di Monte Velo, unico gpm HC di tutta la competizione. Dopo il via al km 7 è partita la tipica fuga di giornata, in un primo momento il gruppo dei fuggitivi era composto da Lasse Norman Hansen della Cannondale-Garmin, Simone Sterbini della Bardiani CSF, Mirko Tedeschi della Southeast, Alexander Evtushenko della Rusvelo, Rasmus Quaade della Cult Energy e Lukas Pöstlberger della Tirol Cycling, nei 3 km successivi hanno provato ad aggiungersi anche Benito Diaz della Caja Rural e Iuri Filosi della Nippo Vini Fantini che a lungo hanno cercato di riportarsi sui sei fuggitivi, ma il loro tentativo non è andato a buon fine. I battistrada a metà della tappa hanno raggiunto un vantaggio massimo di 4 minuti: la Sky con il suo ritmo altissimo è riuscita a ricucire il gap nei confronti dei fuggitivi e ai -4km Porte ha sferrato l’attacco finale. Nel frattempo dietro di lui si è creato un gruppo con meno di 20 corridori dal quale è uscito Landa che ha provato a raggiungere Porte senza successo, arrivando secondo a 16 secondi. Alle loro spalle un brillante Damiano Cunego ha regolato il suo gruppetto in volata conquistando la terza posizione. Prova molto convincente che ha visto Damiano rimanere con i migliori in tutti i momenti chiave della tappa.

    Il giorno successivo il Giro del Trentino non lasciava spazio per rifiatare e prevedeva un’altra tappa adatta agli scalatori. Anche in questa occasione gli attaccanti hanno provato a movimentare la corsa con un tentativo di fuga, in particolare dopo una quindicina di chilometri si avvantaggia Paul Voss (Bora – Argon18) sulla cui ruota si riportano Hubert Dupont (Ag2r La Mondiale), Simone Andreetta (Bardiani – CSF), Lukas Postlberger (Tirol Cycling Team), Gustav Erik Larrson (Team Cult Energy) e Omar Fraile (Caja Rural – RGA). Il gruppo non concede troppo spazio e altri atleti provano ad andare all’attacco. Alla fine riescono a sganciarsi Hugo Houle (Ag2r La Mondiale), Davide Malacarne (Astana), Nathan Brown (Cannondale – Garmin), Marco Frapporti, Fabio Taborre (Androni – Sidermec), Mauro Finetto (Southeast), Artem Ovechkin (RusVelo), Natnael Berhane (MTN – Qhubeka) e Cesare Benedetti (Bora – Argon 18) che rientrano sul sestetto al comando. Ci prova anche Roman Badret undicesimo in classifica generale ma la Sky non lascia che il suo tentativo abbia successo e soltanto dopo il suo rientro in gruppo i 15 corridori possono intraprendere l’azione di giornata, acquisiscono un margine di tre minuti, restando comunque sotto il controllo degli inseguitori. Dall’imbocco della salita di Montagnaga il forcing della Colombia inizia a ridurre il vantaggio degli attaccanti e all’inizio del passo del Redebus anche il team Nippo Fantini si mette in testa al gruppo per imprimere il ritmo in salita: Torres e Bongiorno allungano dopo i primi chilometri di ascesa riportandosi sui fuggitivi rimasti, davanti rimangono sette corridori, ma quando i due contrattaccanti sopraggiungono soltanto Dupont resisterà. Il terzetto viene raggiunto da Diego Rosa e Roman Badret e ai piedi dell’ultima ascesa il loro vantaggio è di 43 secondi. Nell’ultima salita scoppia la bagarre, il primo a muoversi è Diego Zardini seguito da Mentjes. Anche Damiano Cunego prova l’allungo per riportarsi sui battistrada con uno dei suoi scatti, ma l’azione decisiva è quella di Domenico Pozzovivo che nel tratto più duro si avvantaggia riprendendo i fuggitivi e andando a vincere la tappa con 5 secondi di vantaggio su Porte e Landa. Damiano Cunego giungerà quinto con lo stesso tempo dei primi della due della classifica generale. Il quinto posto di tappa fa guadagnare una posizione a Damiano, che raggiunge il quinto posto anche nella classifica generale.

    Il Giro del Trentino si è concluso ieri con partenza da Malè e arrivo a Cles. La tappa è stata caratterizzata da diversi tentativi di fuga ma soltanto Tiralongo, Arroyo e Duarte riescono a resistere al ritorno del gruppo con un’azione partita sulle rampe del Passo Predaia. Tiralongo vince la tappa in volata su Arroyo e Duarte, a 37 secondi di distacco giunge Alessandro Bisolti del team Nippo-Vini Fantini seguito da Peaud, Zilioli e Petali. A 49 secondi arriva il gruppo del leader Porte. Damiano coglie un sedicesimo posto e la classifica generale resta invariata.

    Questo Giro del Trentino ci restituisce un Damiano Cunego protagonista non solo per il podio ottenuto nella seconda tappa a ridosso di avversari che incontrerà anche al Giro d’Italia ma anche per l’intraprendenza dimostrata con lo scatto della terza tappa. Momenti che hanno sicuramente entusiasmato i tanti tifosi e segnali importanti in vista del Giro dell’Appennino e del Giro d’Italia.

2Comments
  • Posted by henri on 14 marzo 2016 at 18:33

    damiano quelle est la hauteur de votre position sur votre velo ceci est pour un concours pour pouvoir repondre ! un admirateur belge de vous

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  • Posted by henri on 14 marzo 2016 at 18:33

    damiano quelle est la hauteur de votre position sur votre velo ceci est pour un concours pour pouvoir repondre ! un admirateur belge de vous

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